L’apoteosi della politica

Maggio italiano. Gli elettori si schierano e in giugno - per le Europee - voteranno con il cuore infiammato o per le liste pro-Veronica o per le liste pro-Silvio. I maschilisti si convertono all’islamismo e sognano una società dove ci si possa sposare con tre-quattro Veroniche tutte zitte e mosca.Le femministe abbracciano la morale catto-clericale ed esigono le virtù d’antan: fedeltà, castità, decoro, temperanza…La CEI (Avvenire) ingerisce solo un po’ per ammonire non la politica ed i politici ma “un” politico, l’unico politico smodato.La sinistra (Megafoni e Voyeurs) cavalca la “crisi” che da globale-economica è, ormai, solo coniugale (laggiù ad Arcore).La Rai uno – quella berlusconiana e bacchettona – ha tempestivamente ed educativamente mandato in onda uno sceneggiato dove la moglie del protagonista (Mattei) – ex ballerina ed po’ negletta – si sacrifica silenziosa per i sogni e le ambizioni del marito.Bertolaso ha fallito nella “ricostruzione” ed allora la magistratura -per la causa di divorzio- farà indagini che un po’ di giornali amici pubblicherà in anteprima perché “l’opinione pubblica ha diritto di essere informata”.Fini non ha ancora bacchettato il protagonista Alleato ma –statene certi – prima o poi lo farà.Napolitano, lo vedremo, per fermare il canaio (o per aizzarlo un po’ di più) inviterà “al dialogo ed a trovare soluzioni concordate per il bene comune”.Questi i problemi? Questa la politica?